Test luci e ombre
Da quale tono chiaro il colore inizia a vedersi, e fin dove si distinguono gli scuri? Stampa una carta di prova CMYK a gradini e verifica come la tua stampante li riproduce.
- 1Scegli il test
- 2Imposta la carta
- 3Anteprima
- 4Scarica il PDF CMYK
- 5Stampa e annota i risultati
A4 Verticale · 210×297 mm · 1 pag.
I colori a schermo sono solo un riferimento. Verifica sulla stampa. L’anteprima è una semplice conversione RGB; il PDF mantiene i valori CMYK così come sono.
Fai clic su una patch, oppure seleziona l’anteprima e usa le frecce, per vederne i valori.
- Stampa a dimensione reale (100%) con «Adatta alla pagina» disattivato. La linea di controllo da 100 mm conferma la scala.
- Per confrontare, mantieni uguali stampante, supporto, modalità di stampa e asciugatura/finitura.
- La conversione del colore del RIP e le impostazioni del profilo cambiano il risultato.
- Confrontare condizioni di lavoro reali e verificare la risposta di un canale in ingresso sono obiettivi diversi. Annota la gestione del colore usata.
- Il giallo e le patch molto chiare possono essere difficili da vedere a seconda della luce e del supporto.
Senza registrazione. La carta e il PDF vengono creati interamente in questo browser.
Risultati
Guarda la stampa e annota cosa vedi per ogni canale. Le note finiscono nella tabella dei risultati del prossimo PDF; i campi vuoti restano liberi da compilare a mano.
Questo strumento serve per il controllo visivo. Senza dati di misura non calcola ΔE, precisione ICC, punteggi di qualità né limiti d’inchiostro, e non diagnostica guasti.
Guida
In breve
- Stampa C, M, Y e K in gradini fini (es. 0–10% e 90–100%) per vedere dove compaiono i chiari e dove si impastano gli scuri.
- Le patch del PDF sono ingressi DeviceCMYK, non densità misurate né quantità d’inchiostro.
- Stampa a dimensione reale (100%) e annota gli scuri come intervallo, ad es. «96–100% difficili da distinguere».
Cosa verifica?
I toni più chiari (luci) e più scuri (ombre) sono dove stampanti, supporti e impostazioni differiscono per primi. Questa carta stampa C, M, Y e K in gradini fini, come 0–10% e 90–100%, per vedere sulla stampa reale:
- il primo gradino chiaro in cui il colore diventa visibile,
- se i gradini chiari vicini si distinguono,
- se i gradini scuri vicini si distinguono e dove si impastano perdendo dettaglio,
- la differenza prima e dopo un cambio di stampante, supporto, RIP, profilo o modalità di stampa.
I valori sono scritti nel PDF come ingressi DeviceCMYK: valori di prova, non l’inchiostro depositato né una densità ottica misurata.
Come usarla
- Scegli una preimpostazione. Parti dal Controllo base (chiari 0–10%, scuri 90–100%, passi dell’1%); per più dettaglio usa i chiari a passi dello 0,5% o gli scuri 80–100%.
- Scegli carta, orientamento e canali; le impostazioni dettagliate includono intervalli, dimensione delle patch e dati del lavoro.
- Scarica il PDF e stampalo a dimensione reale (100%). Misura la linea da 100 mm per verificare la scala.
- A inchiostro asciutto, guarda le patch con buona luce e annota i risultati per canale.
Come leggere i risultati
- Chiari: confronta con il riferimento 0% (carta) e annota il primo valore in cui vedi colore. Il giallo è difficile da vedere: prova con un’altra luce.
- Scuri: invece di un unico «limite», annota un intervallo come «96–100% difficili da distinguere».
- Nel confronto cambia una sola cosa alla volta e annota la gestione del colore usata.
Cosa questa carta non dice
Un controllo visivo non fornisce ΔE, la precisione di un profilo ICC o un limite d’inchiostro adeguato, e non individua un guasto specifico. Per questo servono misure con uno spettrofotometro.
Domande frequenti
Perché l’anteprima è diversa dalla stampa?
L’anteprima è una semplice conversione RGB di riferimento. Il colore reale dipende da stampante, supporto e RIP: valuta sulla stampa.
Vedo appena le patch gialle chiare.
Il giallo ha poco contrasto con la carta. Prova un’altra luce o un’altra angolazione e confronta con la patch di riferimento 0%.
I risultati indicano il limite d’inchiostro o la qualità del profilo?
No. È una carta visiva: non calcola ΔE, precisione ICC né limiti d’inchiostro. Per questo servono misure.